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Echoo
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Quello che
abbiamo già fatto

Alcune iniziative sono finite, altre sono solo ferme. Valeva la pena tenerne memoria: chi ci ha aiutato in passato ha diritto di ritrovarcele, e chi arriva adesso può sempre decidere di riprenderle in mano.

Vuoi riprendere un progetto?

Le cose raccolte in questa pagina non sono finite male: si sono fermate perché siamo volontari e non un'azienda. Se una ti interessa — riprenderla, sostenerla, sponsorizzarla, farla ripartire con noi o al posto nostro — ne parliamo volentieri.

Parliamone
Una chitarra Chiquitica

Chiquitica, la chitarra low cost

La Chiquitica è una chitarra di legno, cartone e bava da pesca: costa pochissimo, si monta in un'ora e suona davvero, solo a volume più basso. L'abbiamo inventata per le scuole di musica che sosteniamo, dove uno strumento vero costa quanto un mese di stipendio, e poi l'abbiamo venduta anche in Italia per finanziarle. Ne sono state costruite e vendute oltre 2.000.

Oggi il progetto è in standby, e non per mancanza di richieste: la Chiquitica aveva smesso di essere un progetto di volontariato ed era diventata un'azienda — ordini, fornitori, amministrazione, produzione, imballaggi, consegne. Noi siamo volontari, con un lavoro e una famiglia, e a un certo punto non siamo più riusciti a starci dietro.

Il disegno, gli stampi e tutto quello che abbiamo imparato in questi anni sono ancora qui, pronti per chi voglia rimetterli in moto.

La storia della Chiquitica
Un workshop di costruzione delle Chiquitica

I workshop di costruzione

Per anni abbiamo portato in giro i laboratori di costruzione e decorazione delle Chiquitica: nelle scuole, nelle librerie, ai festival, alle feste di paese, al Centro Musica di Trento. Erano pensati per i bambini, ma i genitori si divertivano quanto loro.

Il giro era sempre lo stesso: mostravamo come si costruisce una chitarra, davamo i colori per decorarla come si voleva — l'ultimo, nell'ottobre 2022 in libreria a Trento, era a tema Halloween — e alla fine si imparava a suonarla. Nel frattempo raccontavamo di ragazzi della stessa età, a Cuba o in Burundi, che una chitarra non se la possono permettere: era il modo più semplice che avessimo trovato per spiegare i nostri progetti a chi ha otto anni.

Anche i workshop sono fermi, per la stessa ragione: senza produzione non ci sono chitarre da montare.

La locandina della ChiquiAsta 2022

ChiquiAsta e ChiquiLotteria, febbraio 2022

Il 18 febbraio 2022, all'Opificio delle Idee di Rovereto, abbiamo organizzato un'asta di beneficenza per sostenere le scuole di musica di Cuba, del Burundi e di Scampia. Si poteva partecipare in sala oppure da casa, in collegamento.

I premi erano di due tipi. Da una parte le esperienze messe a disposizione dai volontari e dagli amici dell'associazione: lezioni di pianoforte, violino, fisarmonica, canto, chitarra e portoghese; un laboratorio di cucina su come preparare una cena con gli avanzi del frigo; quattro ore di aiuto compiti; una cena completa consegnata a domicilio; due house concert; un workshop su come girare un videoclip; una lezione su come registrare bene l'audio in casa; due ore di pulizie; un weekend a Luserna; e un pomeriggio filosofico.

Dall'altra gli strumenti donati per l'occasione: un pianoforte Brodwin, una tastiera Real Digital Piano, una mandola di liuteria, un djembé, una chitarra elettrica Eko Mia IV, un overdrive Fulltone, un violoncello 3/4, un impianto PA, una chitarra acustica Martin, un pedale per voce, un mixer, altre chitarre acustiche e classiche, un ukulele, un pickup mobile e uno slide in ceramica.

In contemporanea con l'asta si giocava alla ChiquiLotteria: cinque euro a biglietto, trentacinque premi in palio, estrazione la sera stessa. Nella stessa stagione giravano anche i workshop di costruzione delle Chiquitica, ed è da lì che sono arrivate molte delle persone che quella sera erano in sala.

La casa di Ponte Radio a Luserna

Ponte Radio — Luserna

Dal 2019 abbiamo gestito Ponte Radio, una casa nel borgo di Luserna, sull'altopiano cimbro, a un'ora da Rovereto: tre piani, cinque stanze, dodici posti letto (più brande e materassi, quando serviva), tre pianoforti, un calcetto, una cucina attrezzata e un giardino privato con l'area per il fuoco.

La affittavamo per brevi soggiorni a chiunque volesse organizzarci qualcosa: workshop musicali, ritiri, corsi di yoga, colonie, settimane di studio. Intorno c'erano i sentieri storici dell'altopiano e il silenzio, che per chi arrivava dalla città era metà del motivo per venire.

Ogni luglio la casa ospitava l'Echoo Guitar Campus: quattro giorni di lezioni dentro e fuori, con studenti e insegnanti che vivevano lì per tutta la durata.

La gestione della struttura è conclusa.

Il borgo di LusernaIl salone al piano terraLa sala da pranzo
La grafica di Kapuziner Strasse

Kapuziner Strasse

Kapuziner Strasse è stata una comunità di musicisti nata da un'idea semplice: che le iniziative di solidarietà e l'eccellenza artistica non stiano su pianeti diversi.

Aveva due scopi. Il primo, artistico: liberare la propria musica dai vincoli, componendo in modo collaborativo per stratificazione — un musicista lascia un materiale, un altro ci lavora sopra, un terzo lo ribalta, e alla fine il pezzo non è di nessuno in particolare. Il secondo, pratico: sostenere economicamente i progetti di Echoo attraverso la vendita dei dischi.

L'immagine qui accanto è la grafica storica del progetto.

Il progetto è concluso e il sito dedicato non è più in linea.

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Le cose raccolte in questa pagina non sono finite male: si sono fermate perché siamo volontari e non un'azienda. Se una ti interessa — riprenderla, sostenerla, sponsorizzarla, farla ripartire con noi o al posto nostro — ne parliamo volentieri.

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