Centro sociale
Maria Ward
Abbiamo sostenuto la sala musica del centro sociale Maria Ward di Rădăuți, nel nord della Romania, che si occupa di bambini che vivono in situazioni familiari molto complicate, a volte disastrate.
Abbiamo sostenuto il progetto dando una mano a metterla in piedi: strumenti, materiali e il collegamento con chi, sul posto, la fa funzionare.

L'idea
Il centro aiuta i bambini a crescere, a imparare e a socializzare, ma soprattutto a vedere un futuro diverso dalla strada. La musica, in questo, è un catalizzatore fortissimo: una scuola musicale contribuisce alla loro formazione culturale e permette di guardare avanti con un po' di ottimismo, nonostante un'infanzia che si svolge in un contesto drammatico.
Il nostro obiettivo, qui come altrove, è stato lasciare una struttura autosufficiente: strumentazione, volontari e insegnanti con competenze musicali che possano andare avanti anche senza di noi.
«Un Paese fiero, pieno di bellezza, di persone straordinarie che faticano e si impegnano per migliorare la loro terra. Un Paese che amano profondamente. Ma ho visto anche un Paese pieno di difficoltà. Così è nato in me il desiderio di fare qualcosa, di fare la mia parte.
A Rădăuți, nel nord-est della Romania, ho conosciuto la realtà gestita da suor Felicitas Butacu, il centro sociale Maria Ward, che aiuta i bambini a crescere, a imparare, a socializzare, ma soprattutto a vedere un futuro che sia diverso dalla strada. E la musica può essere un fortissimo catalizzatore.»
Piero Pegoretti
A che punto siamo
La sala musica c'è e il centro va avanti con le sue gambe. Noi abbiamo dato una mano nel momento in cui serviva; oggi non abbiamo una raccolta fondi aperta per la Romania, ma restiamo in contatto con chi la porta avanti.
